sabato 22 Febbraio 2020
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Come stirare le camicie a maniche lunghe

Tutti noi ci imbattiamo in questo dilemma: come si stira una camicia? E’ una domanda che riguarda sempre più spesso anche gli uomini che, avendo delle compagne che lavorano, devono imparare anche loro questa antica arte.

Sia che siate uomini o giovani donne alle prese con le prime faccende di casa, oggi vogliamo mostrarvi come stirare le camicie a maniche lunghe.

Occorrente:

  • Ferro da stiro
  • Camicia a maniche lunghe
  • Asse da stiro
  • Acqua distillata
  • Amido per stirare
  • Gruccia

Riempite il serbatoio del ferro con acqua distillata: in questo modo, eviterete che il calcare solidificato all’interno ostruisca i fori della piastra, macchiando la vostra camicia. Ricordate di regolare la temperatura in base al tessuto, in modo da non macchiare il capo.

Tenete presente che la seta e il lino necessitano di temperature più basse rispetto al cotone.

Uno dei metodi più efficaci per capire come stirare bene è appendere, su una gruccia, la camicia appena tolta dalla lavatrice, con il primo bottone del colletto allacciato. In questa maniera, già durante la fase di asciugatura, riuscirete a impedire la formazione di fastidiose pieghe.

Prima della stiratura, spruzzate sulla camicia dell’amido che vi aiuterà a eliminare le pieghe, oltre conservare meglio la forma del capo dando un aspetto meno sgualcito ai colletti.

Passiamo alla vera e propria stiratura.

Dovete appoggiare il colletto ben disteso e aperto sull’asse da stiro poi, procedere con la stiratura delle punte verso l’esterno. Eviterete di creare delle pieghe sulla parte esterna, oltre a impedire che il collo si inarchi verso l’interno.

Passate alle spalle.

Vanno collocate sulla punta dell’asse, sagomandole bene con la manica che scende. Dalla prima spalla, si passa al carré per arrivare all’altra spalla. Se durante questa fase si dovessero formare delle grinze, adoperare il tasto del vapore presente sul vostro ferro da stiro. In alternativa, bagnate la camicia con qualche goccia d’acqua per inumidire la parte dove si è formata la piega e ripassate il ferro.

Aprite i polsini e stirateli fronte/retro.

Appiattite una manica sull’asse, allineando i due lati sulla cucitura. Fate scorrere il ferro lungo una sola direzione, opposta rispetto al punto in cui tenete ferma la camicia, in modo che le grinze si distendano. Ripetete il passaggio dal lato opposto.

Per la parte arrotondata delle maniche, usate il braccio mini dell’asse stirandola, in maniera tubolare.

Se non avete il braccio mini, potete fare una buona stiratura stando attenti a non appiattire il bordo della manica, in quanto potrebbe formarsi una piega che parte dalla spalla e arriva al polso complicata da eliminare.Una volta che le maniche e i polsi sono perfettamente stirati, passate al petto.

Cominciate dal lato con le asole e stirate dal basso verso l’alto. Ora dedicatevi al lato con i bottoni, avendo cura di non schiacciarli per evitare di romperli o di lasciare il segno sul canolo della camicia.

Dopo il petto, passiamo alla schiena.

Dovete stendere bene la camicia sull’asse, lasciando la parte che comprende asole e bottoni di lato. Procedete partendo dal basso verso l’alto e cercando di eseguire questo passaggio una sola volta per evitare di rovinare il lavoro fatto.

Ora che la camicia è perfettamente stirata, appendetela su una gruccia e aspettate che si assorba il vapore formato prima di riporla nell’armadio.

Nel caso aveste necessità di piegarla, fate così: chiudete un bottone sì e uno no e, prendendo la camicia dalle spalle, adagiatela con i bottoni verso l’asse da stiro.

Ora, ripiegate un lato verso il centro della schiena e, su di esso, piegate la manica. Ripetete il passaggio dalla parte opposta, facendo attenzione che i lati siano simmetrici. Concludete portando la parte bassa fin al colletto.

È preferibile usare ferri da stiro con caldaia separata: in questi modelli, infatti, l’acqua è inserita in un serbatoio e successivamente passa nel ferro come vapore. Tale meccanismo incide notevolmente sul risultato della stiratura, soprattutto per quanto riguarda le camicie.

Stirate le camicie con lo stesso tessuto tutte insieme e, poi, passate ai modelli con composizione differente, in modo da programmare il ferro da stiro e consentirgli di raggiungere gradualmente la temperatura desiderata.

@cercaconsigli
Da circa 10 anni ho fatto del web la mia passione. Condivido guide e consigli di ogni genere che possano essere di aiuto a chiunque. Felice di poterti consigliare 🙂

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