giovedì 27 Febbraio 2020
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Come pulire la vostra stufa a pellet

Negli ultimi anni, sempre più persone hanno deciso di acquistare stufe a pellet. Più economiche, più affascinanti, ma anche con molte più cure di manutenzione.

I sistemi di riscaldamento più diffusi sono senza dubbio i comuni termosifoni a gas, ma tuttavia si tratta di mezzi che comportano un consumo elevato di metano. Per voi una guida su come pulire una stufa a pellet, in modo da garantire un ottimo funzionamento ed una maggiore durata.

Occorrente:

  • Quotidiani vecchi
  • Cacciavite
  • Pennello da imbianchino
  • Paletta
  • Detergente per vetro
  • Carta assorbente
  • Panno per le pulizie
  • Panno di daino

Come prima cosa, è necessario proteggere l’ambiente circostante dalla fuliggine durante le operazioni di pulizia.

Quando si pulisce la stufa a pellet infatti polveri nere e sottili potrebbero sollevarsi e infiltrarsi ovunque.

Sarebbe necessario stendere dei fogli di plastica attorno alla stufa e anche sui mobili vicini.

Dovrebbero raccogliere la fuliggine che si accumulera’ nonché per appoggiare le parti della stufa ancora sporche ed anche quelle già pulite.

È fondamentale, notare che in quasi tutti i modelli di stufa a pellet, nel punto in cui esce il calore è presente un pezzo di metallo sporgente, che necessita di essere mosso più volte, in modo tale da permettere la caduta nella camera di combustione della cenere che si è raccolta in quel punto.

Successivamente aprire lo sportello della stufa.

Avvalendosi dell’ausilio di un pennello e di un panno, è necessario cominciare a pulirla nella parte superiore, prestando la massima attenzione a passare le setole della spazzola, in ogni parte, con molta cura.

In questo modo la polvere cadrà nella parte inferiore, ancora da pulire.

In seguito si dovra’ rimuovere la scatola di discesa del pellet, e’ necessario precisare che quest’ultima è in parte saldata alla stufa ed in parte removibile.

Pertanto occorre estrarre la parte rimovibile, per poi pulirla con accuratezza.

Il prossimo passo di pulizia della stufa consiste nel rimuovere la griglia, per poi pulire anche quest’ultima, sempre avvalendosi di un pennello e di un panno.

A questo punto, con un cacciavite, si possono cominciare a svitare le varie viti presenti.

Naturalmente i vari pezzi che vengono estratti, devono essere trattati con delicatezza per evitare che cadano e che si rompano.

Dopodiché, è necessario sistemarli sui fogli di cellophane che sono stati collocati sul pavimento.

A seguire, svitando le prime viti che si trovano in prossimità della scatola di discesa del pellet, si potrà rimuovere una placca realizzata in metallo, la quale mantiene saldamente fermi i refrattari.

Questi ultimi dovranno essere maneggiati con estrema cura durante l’operazione di pulizia, dal momento che sono degli elementi particolarmente delicati.

Una volta che tutti i pezzi interni della stufa a pellet saranno stati smontati, sarà più semplice pulirli del tutto.

Ricordarsi come erano montati in precedenza per poi ripetere le operazioni all’inverso, magari prendetene nota o fate un video mentre smontate la stufa.

Al termine delle operazioni precedenti, è fondamentale rimuovere per ultimo il cassetto che si trova sul fondo, il quale deve essere svuotato e pulito.

Durante le operazioni di pulizia tutta la polvere rimossa andrà a depositarsi proprio in questo cassetto.

Ecco perché va rimosso per ultimo, inserendo la testa all’interno della stufa, è anche possibile notare le ulteriori viti, le quali dovranno essere tutte svitate e pulite in profondità nella zona in cui si trovano.

Occorre, spazzolare ancora un’ultima volta tutto quanto l’interno della stufa.

Può essere utile avvalersi dell’ausilio di una scopetta senza bastone e di una paletta, in modo tale da raccogliere la cenere che è ancora rimasta sul fondo.

Successivamente prendere del detergente per vetri, e con la carta assorbente oppure con un panno di daino, si può pulire il vetro dello sportello che generalmente si annerisce e trattiene una parte della cenere.

Insistere particolarmente sul vetro che con una buona pulizia ritroverà la trasparenza iniziale.

Fatto tutto questo si possono finalmente rimontare tutti i pezzi messi da parte, prestando attenzione ad incastrarli per bene, ed avvitare nuovamente ciascuna vite precedentemente estratta.

Non dimenticare mai: Può essere utile usare una paletta per raccogliere la cenere che ancora rimane.

@cercaconsigli
Da circa 10 anni ho fatto del web la mia passione. Condivido guide e consigli di ogni genere che possano essere di aiuto a chiunque. Felice di poterti consigliare 🙂

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